TERRE DI
SAPERI
Si è celebrato, l’anno
scorso, il centenario della nascita di Edoardo Amaldi
(Carpaneto Piacentino, 5 settembre 1908), celebre fisico
piacentino del gruppo di lavoro di via Panisperna che
faceva capo a Enrico Fermi, Nobel nel 1938 per la fisica
del nucleo. È di questi mesi la messa in funzione al Cern
di Ginevra di LHC, il Large Hadron Collider, il più grande
acceleratore di particelle mai creato dall’uomo, un’impresa
scientifica senza precedenti cui partecipa ai massimi
livelli il fisico di Podenzano Lucio Rossi. Scopriamo così
che le nostre terre, note per il bel canto e i sapori di un
tempo, hanno dato i natali anche a scienziati di rilevanza
mondiale. Terre d’artisti e di buoni sapori, quindi, ma
anche di scienziati e studiosi valenti, alcuni dei quali
attivi da anni anche nel nostro comune, come il gruppo di
lavoro che si riconosce nell’attività svolta dal Prof.
Michele Stanca al CRA, prestigioso Istituto Sperimentale
Cerealicolo fiorenzuolano.
Terre di saperi, dunque, nel bicentenario della nascita di
Darwin (12 febbraio 2009) e nell’anno che l’ONU ha
proclamato ufficialmente Anno Internazionale
dell’Astronomia per celebrare degnamente il quarto
centenario delle prime osservazioni telescopiche del cielo,
fatte da Galileo nel 1609. Così, mentre al CERN entra in
funzione LHC, un’impresa colossale che aprirà una
fantasmagorica finestra sulle origini stesse dell’Universo,
oltre centoquaranta nazioni celebreranno la nascita
dell’astronomia e la svolta epocale che essa ha determinato
nella storia dell’umanità. Non diversamente, l’anniversario
darwiniano, che incrocia i duecento anni della nascita del
grande scienziato con i centocinquant’anni della
pubblicazione della sua opera più importante, L’origine
delle specie, fa proliferare un po’ ovunque incontri e
approfondimenti, incontri e approfondimenti che a
Fiorenzuola si intersecheranno con quelli galileiani dando
vita a una delle manifestazioni più ricche e impegnative
mai promosse nella città sull’Arda.
Incapace di restare indifferente al cielo stellato sopra di
lui, l’uomo ha volto il suo sguardo al cielo fin dalle
epoche più remote, anche se ai più sfuggiva il senso
profondo dello stupore che provavano. Oggi sappiamo che la
ragione di questo stupore sta in gran parte in ciò che
Darwin ci ha insegnato, e cioè nel fatto che uomo e
universo sono parte di un tutt’uno che si evolve. Sappiamo
anche che l’impronta di questo antico stupore si ritrova
nella più enigmatica delle arti, la musica. Ninnananne,
melodie rilassanti, musiche che creano atmosfere di paura o
di allegria, ma anche canzoni che fanno passare la
tristezza o che muovono alla nostalgia: ciascuno di noi può
avere esperienza di tutto questo, anche se non tutti si
rendono conto che in questo c’è qualcosa dell’Universo che
ci circonda, lo stupore del corteggiamento primitivo, come
già suggeriva Darwin.
Come non pensare, allora, che la ricerca che l’uomo compie
nel proprio mondo interiore non segua in fondo percorsi non
troppo dissimili da quelli di chi, attraverso la scienza,
cerca l’armonia nelle cose? In fondo, il connubio tra
musica e scienze matematiche e fisiche è molto più stretto
di quanto non si pensi comunemente. Lungi dall’apparire
antitetico o contraddittorio, il binomio spiritualità e
scienza va così riscoperto assieme alle tradizioni delle
nostre terre, tradizioni fatte di bel canto e buon cibo, ed
è questo il compito che si prefigge Terre di
Saperi.
Programma completo
Il programma proposto
prevede conferenze, spettacoli teatrali, mostre
scientifiche, proiezioni cinematografiche e iniziative
rivolte espressamente alle scuole secondarie. Due i
percorsi proposti, uno detto galileiano ed esplicitamente
ispirato a Galileo e all’uso del cannocchiale, l’altro,
detto darwiniano, ispirato alla lezione di Darwin.
Nell’ambito di questo secondo percorso viene ospitato anche
un importante convegno scientifico promosso dal CRA, i cui
temi lambiscono quelli proposti dal percorso darwiniano.
Domenica 27 Settembre
Teatro Verdi – Ore 18.00
GALILEO E IL GRANDISSIMO LIBRO
DELL’UNIVERSO
Interviene: Piergiorgio Odifreddi
Introduce: Mario Ferrari
Teatro Verdi – Ore 21.00
PIERGIORGIO ODIFREDDI: LA MUSICA DEI NUMERI E I
NUMERI DELLA MUSICA
Conversazione matematico-sonora con interventi pianistici
di Roberto Cognazzo
Due appuntamenti da non
perdere, proposti in rapida successione, con il più noto,
“impertinente” e “impenitente” matematico italiano. Si
comincia, alle 18.00, con una conferenza sulla figura di
Galileo in cui Piergiorgio Odifreddi darà anticipazioni sul
suo prossimo libro, probabile ennesimo successo editoriale,
che sarà appunto dedicato a Galileo nell’anno, il 2009, che
l’ONU ha intitolato all’Astronomia per ricordare il
quadricentenario delle prime osservazioni astronomiche
galileiane. Si continua, alle 21.00, con quella che viene
presentata come una “conversazione matematico sonora” ma
che in realtà è un pretesto per consentire a Odifreddi di
divagare sul crinale tra la musica e la matematica, un
crinale, com’è noto, alquanto frastagliato, con ampi
sconfinamenti da entrambe le parti.
Venerdì 9 Ottobre
Ridotto Teatro Verdi – Ore 20.30
IL VALORE DELLA SCIENZA
Interviene: Edoardo Boncinelli
Introduce: Mario Ferrari
Genetista di fama
internazionale, uomo di enorme cultura, Edoardo Boncinelli
è da anni uno degli indiscussi capisaldi della cultura
scientifica italiana, un cultura che non si può certo dire
che in Italia la faccia da padrona. Del valore del sapere
scientifico e delle ragioni del discredito della scienza
nell’opinione pubblica Edoardo Boncinelli discuterà con il
pubblico, anticipando i temi della tavola rotonda che si
terrà sabato mattina sulla Lezione di Darwin.
Teatro Verdi – Ore 21.30
SCIENZA E SENTIMENTO
Interviene: Antonio Pascale
Introduce: Valeria Terzi
Capita spesso, leggendo i
quotidiani di maggiore diffusione, di imbattersi in
articoli nostalgici, scritti da letterati di professione,
in cui vengono rimpianti i bei tempi andati, gli odori e i
sapori di un tempo. Così, i pomodori, ad esempio, non
sarebbero più quelli di una volta, così come le uve o le
mele. Destituiti di ogni valenza oggettiva, questi
romantici vagheggiamenti dei bei tempi andati intercettano
facilmente il consenso dei lettori distratti ma finiscono
per irritare chi qualche competenza tecnica ce l’ha. È il
caso, ad esempio, di Antonio Pascale, che contro questa
moda ha scritto un corrosivo pamphlet in cui la chimica,
l’agricoltura, il biologico e gli Ogm vengono collocati in
una cornice più realistica, più attenta ai fatti.
Sabato 10 Ottobre
Teatro Verdi – Ore 10.00
LA LEZIONE DI DARWIN
Tavola rotonda aperta al pubblico ma rivolta espressamente
agli studenti dell’Istituto “Mattei” di Fiorenzuola d’Arda.
Intervengono:
Michele Luzzatto
Antonio Pascale
Edoardo Boncinelli
Introduce: Michele Stanca
«Se tutti fossero buoni» e
stessero al posto assegnato loro dalla natura collaborando
«senza sorprese alla costru-zione dell'armonia generale»
vivremmo probabilmente in un mondo perfetto. Ma purtroppo,
o per fortuna, «c'è sempre qualcosa o qualcuno che finisce
per non comportarsi come dovrebbe». Questa è la Natura. E
questo è Charles Darwin.
Queste poche parole, recitate in teatro da Lella Costa e
tratte dal saggio Preghiera darwiniana di Michele Luzzatto,
trascendono da subito il rigido steccato tra cui rischia di
impantanarsi l’annoso dibattito tra evoluzionisti e
creazionisti. A Michele Luzzatto, la cui “preghiera” è il
dipinto di una creazione imperfetta, beffarda, comica e
malinconica a un tempo, il compito di aprire la tavola
rotonda con il racconta di una natura fatta di tentativi,
prove ed errori, nella quale manca un senso che indirizzi
l'evoluzione e in cui è possibile solo ravvisare una logica
che diventa chiara soltanto "dopo".
Seguiranno gli interventi di Antonio Pascale e di Edoardo
Boncinelli, che integreranno e arricchiranno le
considerazioni di Luzzatto.
Lunedì 12 Ottobre
Teatro Verdi – Ore 10.30 – 17.00
LE NUOVE FRONTIERE DELLA BIOLOGIA E LA PRODUZIONE
DI CIBO NEL TERZO MILLENNIO
Convegno scientifico promosso dal Comune di Fiorenzuola in
collaborazioe con CRA - Centro di Ricerca per la Genomica e
la Postgenomica Animale e Vegetale di Fiorenzuola d’Arda
Ore 10.30 – Saluto del sindaco di Fiorenzuola Giovanni
Compiani.
Ore 10.45 – Introduzione alla giornata: Valeria Terzi,
Nicola Pecchioni, Luigi Cattivelli. Chairman: Natale Di
Fonzo
Ore 11.30 - Pino Macino
Ore 12.30 - Josè Molina-Cano
Ore 13.30 - Rinfresco Palazzo Lucca
Ore 15-16.30 - Tavola rotonda
Intervengono: Tommaso Maggiore, Adriano Marocco,
Luigi Frusciante, Zeno Varianini.
Ore 16.30 - Conclusioni: Pierluigi Viaroli
Martedì 3 Novembre
Teatro Verdi – Ore 21.00
IL COSMO DEGLI ANTICHI E DEI MODERNI
Interviene: Francesco Bertola
I cieli dei nostri antenati
incombevano bassi. Oggi, al contrario, sappiamo che la sola
nostra galassia, la Via Lattea, è una struttura complessa
composta da duecento miliardi di stelle, e che di galassie
come la nostra ne esistono una infinità, raggruppate in
ammassi e super ammassi che, per estensione, sfidano e
superano la nostra immaginazione. Una vastità che
stordisce, forse oggi ancor più che in passato: a che
scopo? Perché tante luci, perché tanto spazio? È la stessa
domanda che si poneva Leopardi: A che tante facelle? A
questa domanda cercherà di rispondere il relatore che,
oltre a illustrare le conquiste più recenti
dell’astrofisica, collocherà in una prospettiva storica la
nostra domanda di senso in relazione al nostro stare nel
mondo.
Sabato 7 novembre
Ex Macello Comunale – Ore 11.00
LA VIA LATTEA TRA SCIENZA, STORIA E ARTE
Inaugurazione della mostra scientifica “A che tante
facelle?”
Dalle arcaiche
rappresentazioni artistiche della Via Lattea nelle diverse
culture, dagli Egizi ai Cinesi, dagli Aborigeni agli Incas,
alle stupefacenti fotografie in alta definizione
dell’Hubble Space Telescope, un viaggio affascinante tra
scienza, arte e storia tutto incentrato sulle immagini e la
storia della nostra galassia, la Via Lattea, appunto.
Ispirata a uno splendido libro di Francesco Bertola, la
mostra spazia dalle incisioni rupestri ai codici miniati,
dalle tele di autori famosi come Van Gogh alle non meno
suggestive “rappresentazioni scientifiche”.
Martedì 10 novembre
Ex Macello Comunale – Ore 21.00
GALILEO, BRECHT E VINCENZO MACULANI
Interviene: Mario Ferrari.
Molti, probabilmente, a
Fiorenzuola non lo sanno, ma uno degli inquisitori di
Galileo, forse lo stesso estensore materiale della celebre
abiura letta dallo scienziato pisano, è il fiorenzuolano
Vincenzo Maculani, nato nella città sull'Arda l’11
settembre 1578 e mancato Papa per un solo voto. Della
figura di Maculani, sulla cui casa natale, in Corso
Garibaldi all’altezza del Bar «Caminetto», è apposta una
targa ricordo, si avrà occasione di parlare nell’ambito di
questa serata dedicata alle diverse interpretazioni del
“caso Galileo” e che si aprirà con la proiezione del film
che Joseph Losey ha tratto dalla celebre pièce teatrale di
Bertolt Brecht Vita di Galileo. Di questa pièce, che Losey
aveva già messo in scena a Hollywood nel 1947 sotto la
supervisione dello stesso Brecht, si potranno ascoltare i
commenti di Giorgio Strehler, che a sua volta mise in scena
il Galileo al Piccolo Teatro di Milano nelle Stagioni
1962-63 e 1963-64. Attraverso una breve mostra, infine, si
avrà occasione di ripercorrere brevemente tutta la vicenda
del “caso Galileo” con cenni ai curiosi e provocatori
giudizi di Edward Teller, che sostenne che la Chiesa
avrebbe fatto bene ad ardere sul rogo anche Galileo.
Venerdì 13 novembre
Ridotto Teatro Verdi – Ore 21.00
PERCHE’ CI PIACE LA MUSICA?
Interviene: Silvia Bencivelli
A cosa serve la musica?
Perché ci piace? In cosa consiste quella sensazione di
piacevolezza che accompagna l’ascolto di un brano musicale?
Perché, fin dall’antichità e in tutte le culture, l’uomo ha
creato e utilizzato manufatti musicali? Sono queste le
domande da cui trae spunto la serata e alle quali cercherà
di rispondere la relatrice, che a questi argomenti ha
dedicato uno splendido libro in cui fa il punto sulla
capacità dei suoni di emozionare.
Sabato 28 Novembre 2009
Teatro Verdi – Ore 18.00
Presentazione del libro “DISPUTA SU DIO E DINTORNI”
di Corrado Augias e Vito Mancuso
Intervengono entrambi gli autori, Corrado Augias e Vito
Mancuso.
Teatro Verdi – Ore 21.00
CORRADO AUGIAS: “LE FIAMME E LA RAGIONE”
Produzione teatrale Promo
Music in collaborazione con il Festival della Scienza di
Genova su una delle pagine più cupe dell’inquisizione
ecclesiastica, la persecuzione e la condanna al rogo di una
delle menti più acute nella storia del pensiero
occidentale, Giordano Bruno. Sul palco, il noto scrittore e
giornalista Corrado Augias, nel ruolo di se stesso, cioè di
un giornalista e uomo di cultura alle prese con un tema
che, a oltre quattrocento anni dalla morte di Giordano
Bruno, rimane di scottante attualità: la libertà di
pensiero, la laicità dello stato, le ragioni della scienza,
il ruolo delle religioni.
ALTRI APPUNTAMENTI INCLUSI NELLA MANIFESTAZIONE
(RISERVATI ALLE SCUOLE)
Sabato 14 novembre – Teatro Verdi
ALIMENTAZIONE SOSTENIBILE: AGRICOLTURA,
ALIMENTAZIONE, AMBIENTE
Convegno organizzato dall'Istituto Comprensivo “G. Gatti”
di Fiorenzuola d’Arda nell'ambito del progetto INFEA
sull’alimentazione sostenibile come contributo alla
settimana della sostenibilità
Tema dei temi al centro del
dibattito collettivo sul riscaldamento globale, la
prospettiva della “filiera corta” e dei “prodotti a
chilometri 0” segna una tappa fondamentale nel ripensamento
dei consumi di milioni di individui. Il convegno, promosso
dalle istituzioni scolastiche locali in collaborazione col
il Prof. Pierluigi Viaroli, docente di Ecologia presso
l’Uni-versità di Parma e Presidente della Società Italiana
di Ecologia, prevede la partecipazione di autorevoli
relatori.
Novembre-Dicembre
In collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di
Piacenza e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di
Piacenza
DARWIN E LA TEORIA DELL’EVOLUZIONE
Visita guidata alla mostra
su “Darwin e la teoria dell’evo-luzione” promossa dal Museo
Civico di Storia Naturale di Piacenza, la cui inaugurazione
è fissata per il pomeriggio di venerdì 27 novembre.
Contestualmente alla mostra verranno avviati dei laboratori
didattici sullo stesso argomento che rimarranno
attivi fino a maggio 2010 per le scuole elementari,
medie e superiori e che verranno decentrati anche a
Fiorenzuola per le classi che ne fossero interessate.
Gennaio
MARCO PAOLINI – ITIS GALILEO
Di Francesco Niccolini e Marco Paolini.
Consulenza storica:
Giovanni De Martis.
Produzione: Jolefilm, 2009
«Un anno fa insieme ad alcuni amici e collaboratori abbiamo iniziato a leggere e scambiarci opinioni e domande su Galileo e Copernico e sul mondo in cui hanno vissuto. Da quei ragionamenti, da quelle letture non è nato un racconto compiuto, ma una serie di spunti da cui vale la pena di partire per continuare a cercare le domande giuste per interrogare il presente. Una fra tante: come mai quattrocento anni dopo Galileo continuiamo tutti i giorni a scrutar le stelle come fossero fisse per fare l’oroscopo, che cielo usiamo, quello di Copernico o quello di Tolomeo?