Corrado Augias e Vito Mancuso presentano il libro
"Disputa su Dio e dintorni". Modera Mario Ferrari.
291109 02:28
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Terre di
Saperi
Gli autori ripropongono sulle tavole del Teatro Verdi
le stesse argomentazioni della loro "Disputa".
Ascolta (durata:
1h05)
Ignazio Marino presenta il suo libro "Nelle tue mani"
Medico, senatore della
Repubblica, Ignazio Marino ci conduce in una
riflessione a tutto campo sulle scelte tragiche tra la
vita e la morte. Infatti, come ha scritto egli stesso,
«Quanti pensieri affollano la mente, e quanta
responsabilità nelle tue mani, quando una persona ti
affida il suo bene più prezioso, la sua salute». Un
medico, scrive ancora Marino, «non è mai solo uno
specialista delle malattie, deve essere uno specialista
anche dell'animo e dello spirito». Oggi, infatti,
quando «nuove tecnologie e progressi scientifici hanno
dato ai medici contemporanei un potere di vita e di
morte sui loro pazienti senza precedenti», la sfida che
sta di fronte al medico è sempre di più quella di
«coniugare tecnologia, conoscenze scientifiche,
competenze tecniche con un'umanità senza confini».
Ascolta (durata:
1h53)
Silvia Bencivelli: Perché ci piace la musica?
271109 19:32
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Terre di
Saperi
A cosa serve la musica?
Perché ci piace? In cosa consiste quella sensazione di
piacevolezza che accompagna l’ascolto di un brano
musicale? Perché, fin dall’antichità e in tutte le
culture, l’uomo ha creato e utilizzato manufatti
musicali? Sono queste le domande da cui trae spunto la
serata e alle quali cercherà di rispondere la
relatrice, che a questi argomenti ha dedicato uno
splendido libro in cui fa il punto sulla capacità dei
suoni di emozionare.
Ascolta (durata:
1h27)
Francesco Bertola: Il cosmo degli antichi e il cosmo
dei moderni
271109 19:31
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Terre di
Saperi
I cieli dei nostri
antenati incombevano bassi. Oggi, al contrario,
sappiamo che la sola nostra galassia, la Via Lattea, è
una struttura complessa composta da duecento miliardi
di stelle, e che di galassie come la nostra ne esistono
una infinità, raggruppate in ammassi e super ammassi
che, per estensione, sfidano e superano la nostra
immaginazione. Una vastità che stordisce, forse oggi
ancor più che in passato: a che scopo? Perché tante
luci, perché tanto spazio? È la stessa domanda che si
poneva Leopardi: A che tante facelle? A questa domanda
cercherà di rispondere il relatore che, oltre a
illustrare le conquiste più recenti dell’astrofisica,
collocherà in una prospettiva storica la nostra domanda
di senso in relazione al nostro stare nel mondo.
Ascolta (durata:
1h43)
Tavola rotonda : La lezione di Darwin (A. Pascale, E.
Boncinelli, M. Luzzatto)
111009 12:05
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Terre di
Saperi
«Se tutti fossero buoni»
e stessero al posto assegnato loro dalla natura
collaborando «senza sorprese alla costruzione
dell'armonia generale» vivremmo probabilmente in un
mondo perfetto. Ma purtroppo, o per fortuna, «c'è
sempre qualcosa o qualcuno che finisce per non
comportarsi come dovrebbe». Questa è la Natura. E
questo è Charles Darwin.
Queste poche parole, recitate in teatro da Lella Costa
e tratte dal saggio "Preghiera darwiniana" di Michele
Luzzatto, trascendono da subito il rigido steccato tra
cui rischia di impantanarsi l’annoso dibattito tra
evoluzionisti e creazionisti. Michele Luzzatto intona
una “preghiera” che dipinge una creazione imperfetta,
beffarda, comica e malinconica a un tempo, una natura
fatta di tentativi, prove ed errori, nella quale manca
un senso che indirizzi l'evoluzione e in cui è
possibile solo ravvisare una logica che diventa chiara
soltanto "dopo". Antonio Pascale, scrittore, e Edoardo
Boncinelli, genetista, integreranno e arricchiranno le
considerazioni di Luzzatto.
Ascolta (durata:
1h56)
Antonio Pascale: Scienza e sentimento
101009 18:37
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Terre di
Saperi
Capita spesso, leggendo
i quotidiani di maggiore diffusione, di imbattersi in
articoli nostalgici, scritti da letterati di
professione, in cui vengono rimpianti i bei tempi
andati, gli odori e i sapori di un tempo. Così, i
pomodori, ad esempio, non sarebbero più quelli di una
volta, così come le uve o le mele. Destituiti di ogni
valenza oggettiva, questi romantici vagheggiamenti dei
bei tempi andati intercettano facilmente il consenso
dei lettori distratti ma finiscono per irritare chi
qualche competenza tecnica ce l’ha. È il caso, ad
esempio, di Antonio Pascale, che contro questa moda ha
scritto un corrosivo pamphlet in cui la chimica,
l’agricoltura, il biologico e gli Ogm vengono collocati
in una cornice più realistica, più attenta ai fatti.
Ascolta la
conferenza (durata: 1h07)
Edoardo Boncinelli: Il valore della Scienza
101009 18:32
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Terre di
Saperi
Genetista di fama
internazionale, uomo di enorme cultura, Edoardo
Boncinelli è da anni uno degli indiscussi capisaldi
della cultura scientifica italiana, un cultura che non
si può certo dire che in Italia la faccia da padrona.
Del valore del sapere scientifico e delle ragioni del
discredito della scienza nell’opinione pubblica Edoardo
Boncinelli discuterà con il pubblico.
Ascolta la
conferenza (durata: 1h01)
Piergiorgio Odifreddi: Galileo e il grandissimo libro
dell'Universo
290909 17:03
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Terre di
Saperi
Il più noto,
“impertinente” e “impenitente” matematico italiano ci
intrattiene con una conferenza sulla figura di Galileo
proprio nell’anno, il 2009, che l’ONU ha intitolato
all’Astronomia per ricordare il quadricentenario delle
prime osservazioni astronomiche col cannocchiale. Una
relazione che ha provocato non poche polemiche nella
città sull'Arda.
Ascolta il podcast della serata
Mario Ferrari: Inceneritori, diossine e nanoparticelle
070609 14:43
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Uomo e
Ambiente
La Campania è una delle poche regioni italiane a non
ospitare sul suo territorio alcun inceneritore. Per
contro, oltre alle 1200 discariche abusive censite da
Legambiente vanta qualcosa come sette milioni di
«ecoballe». Eppure sulla carta l'iter per smaltire i
rifiuti dovrebbe essere abbastanza ben consolidato,
visto che i rifiuti vengono accumulati e smaltiti
ovunque, sulla Terra. In Campania, però, le cose non
vanno. Altrove le cose vanno meglio, ma a quale prezzo?
E' vero che gli inceneritori non sono nocivi per la
salute? Il noto oncologo Umberto Veronesi dice di sì,
ma gli onori della cronaca spettano a Stefano Montanari
che promuove campagne contro le nanoparticelle e le
nanopatologie. E poi c'è l'annosa questione delle
diossine: in Europa le normative sono tra le più
stringenti, ma tutelano davvero la salute? Come stanno
davvero le cose? Sono questi alcuni degli interrogativi
cui si cercherà di rispondere nel corso della serata.
Ascolta
Piergiacomo Pagano: Le filosofie dell'ambiente
070609 14:41
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Uomo e
Ambiente
Qual è il nostro posto nella natura? Qual è il nostro
ruolo? Quale futuro vogliamo? Possiamo fare della
natura quello che vogliamo oppure dobbiamo rispettarla
perché il suo valore è indipendente da noi? Per quale
ragione dovremmo salvaguardare la natura e la
diversità? Domande di questo tipo non sono solo una
palestra per la mente che si interroga, e ciò non solo
perché quello che pensiamo si riflette sul nostro modo
di percepire, di vivere, di comportarci, fino a farci
sentire soddisfatti o insoddisfatti del mondo in cui
viviamo, ma anche perché l’ondata di disordini
ambientali che ci sta di fronte ci richiama all’ordine.
Cambiamenti climatici, desertificazione, inquinamento,
grave perdita della biodiversità, popolazione in
crescita esponenziale, sono solo alcuni aspetti di una
problematica complessa che ci devono mettere in
guardia. Allora, di nuovo: qual è l'atteggiamento più
ragionevole per affrontare questi problemi? Compito del
relatore sarà quello di guidare il pubblico tra le
filosofie dell’ambiente cercando al contempo di
rispondere alle domande che ci stanno di fronte.
Ascolta
Marino Ruzzenenti: l'Italia sotto ai rifiuti
070609 14:40
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Uomo e
Ambiente
L’inceneritore di Brescia continua ad essere additato
come un esempio virtuoso cui attingere, il che è
funzionale anche ad accreditare l’idea di un Nord
virtuoso in cui i rifiuti, vivaddio, vengono
inceneriti, e di un Sud arretrato cronicamente incapace
di liberarsi dei rifiuti che produce. Ma le cose stanno
davvero così? Il relatore della serata, Marino
Ruzzenenti, la pensa diversamente. Insegnante e
ambientalista militante, è autore di un libro che fa il
contropelo al più grande inceneritore d’Europa, quello
di Brescia, appunto, fornendo argomentazioni e dati
significativi relativi sia all’impatto ambientale
dell’impianto, sia alla commistione fra potere
economico e potere politico-amministrativo che si è
coagulata attorno all'A. S. M. di Brescia.
Ascolta (durata 2h)
Mario Ferrari presenta la mostra fotografica "W Nairobi
W", di F. Fantini
070609 14:38
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Uomo e
Ambiente
La mostra presenta la drammatica realtà di Korogocho,
una delle maggiori baraccopoli di Nairobi, la capitale
del Kenia, una realtà difficilmente immaginabile fatta
di tetti in lamiera, baracche, ragazzi di strada,
uomini e donne che frugano nelle discariche a cielo
aperto in cerca di “sopravvivenza”, vecchi addormentati
tra i rifiuti. Un panorama da incubo che è l’altra
faccia dello sviluppo, la vera e propria miseria dello
sviluppo.
Ascolta
Andrea Masullo: La sfida del bruco
070609 14:37
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Uomo e
Ambiente
Inseguendo il mito della crescita ad ogni costo
l’umanità non solo non riuscirà a sanare le
disuguaglianze che affliggono gran parte di essa,
disuguaglianze che, invero, vanno accentuandosi, ma non
riuscirà nemmeno a garantire a lungo quel benessere che
è riuscita a costruire nei paesi più industrializzati.
Compito della serata è prospettare una via d’uscita a
questo cortocircuito logico. Il relatore, Andrea
Masullo, è un autorevole esponente di quel “movimento
della decrescita” che ha in Serge Latouche uno dei suoi
più vivaci punti di riferimento.
Ascolta (durata
2h11m)
Fabrizio Floris: baraccopoli, slums e campi profughi
070609 14:35
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Uomo e
Ambiente
Tre, in particolare, sono le realtà che il relatore
racconta per ricognizione diretta: una baraccopoli
(Korogocho a Nairobi), un campo profughi (Kakuma, al
confine fra Sudan, Uganda, Etiopia e Kenya, in cui, a
seguito di varie guerre, si sono rifugiate 86.000
persone) e una delle tipiche periferie marginalizzate
di oggi, la periferia diffusa di Torino.
Ascolta (durata
1h24m)
Roberto Bondì: Una sola terra: Gaia tra scienza e
ideologia
070609 14:13
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Uomo e
Ambiente
Alla figura di Lovelock, ai suoi difficili rapporti con
l’ambientalismo integralista e alle sue proposte di
politica ambientale è dedicata la serata, che avrà
anche il compito di cercare di distinguere ciò che vi è
di scientifico e ciò che invece vi è di ideologico nel
dibattito internazionale sulla Teoria di Gaia e sui
cambiamenti climatici. Il relatore alla figura di
Lovelock ha dedicato i suoi ultimi due libri.
Ascolta (durata
1h46m)
Mario Ferrari: Il futuro dell'energia
070609 14:11
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Uomo e
Ambiente
A chiusura un sorta di focus fatto di luci ed ombre su
quanto possiamo aspettarci in futuro nel campo
dell’energia: si parlerà così di idrogeno, fonti
rinnovabili e generazione distribuita, ma anche di
energia nucleare e di nuove vagheggiate super reti
elettriche.
Ascolta (durata 2h)
Emilio Molinari: L'acqua potabile come merce
070609 14:10
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Uomo e
Ambiente
Inquinamento e usi irresponsabili stanno cominciando a
intaccare le riserve di acqua potabile del pianeta,
bene indispensabile ma limitato di cui già un miliardo
e 400 milioni di persone sono prive. Come se ciò non
bastasse, c'è chi cerca di trasformare questa risorsa
primaria da diritto inalienabile in merce. Emilio
Molinari, presidente del Comitato italiano del
Contratto per l'acqua spiega come è necessario e
doveroso opporsi a questo processo di privatizzazione.
Ascolta (durata
1h48m)
Sergio Bartolommei: La prospettiva bioetica
070609 14:09
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Uomo e
Ambiente
Il quadro complessivo della questione OGM.
Ascolta (durata
1h19m)
Michele Stanca: Biotecnologie e OGM
070609 14:07
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Uomo e
Ambiente
Una panoramica generale e comprensiva sui traguardi e
le aspettative della biotecnologia, con particolare
riguardo agli OGM.
Ascolta (durata
1h7m)
Lucilla Meneghelli: Architettura sostenibile
070609 14:06
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Uomo e
Ambiente
Una serie di consigli pratici per chi deve affrontare
la costruzione di una nuova casa o una
ristrutturazione.
Ascolta (durata 52m)
Emiliano Zanichelli (PAEA): Teoria e pratica del
risparmio energetico
070609 12:54
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Uomo e
Ambiente
La più a buon mercato e più pulita delle energie
rinnovabili e il risparmio: a portata di mano di tutti
noi senza spendere alcunché. (durata 1h)
Ascolta (durata 1h)
Maurizio Pallante: Crescita e decrescita
070609 12:53
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Uomo e
Ambiente
Ormai è chiaro a tutti: viviamo attanagliati da
un'economia che ci confonde con il superfluo
togliendoci il necessario, sia in termini materiali che
esistenziali, e che sta saccheggiando senza
rigenerazione ogni risorsa del nostro pianeta. Ma siamo
sicuri di vivere nel modo giusto? Oppure siamo di
fronte a un modello di sviluppo atroce sfuggito al
controllo anche di chi pretende di governarlo che ci
sta schiacciando tutti?A queste domande risponde
Maurizio Pallante, saggista autorevole e principale
ispiratore del movimento italiano della decrescita.
(durata 2h9m)
Ascolta (durata 2h9m)
Luca Mercalli: Clima rovente: effetto serra e
cambiamenti climatici
070609 12:51
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Uomo e
Ambiente
Nevicate record e siccità da guinnes dei primati.
Tempeste sempre più violente e lunghi mesi senza
nuvole. Mezze stagioni stritolate fra inverni che
sembrano estate ed estati che paiono autunno. Che cosa
sta succedendo ? Che il tempo sia una faccenda
complessa è noto a tutti, ma quello che sta accadendo
ha convinto gli scienziati che deve essererci qualcosa
d'altro. La tesi prevalente, com’è noto, è che
l’accumulo di anidride carbonica in atmosfera, accumulo
di cui in gran parte è responsabile l’uomo, abbia
mandato in tilt il termostato del pianeta. Non è un
caso, dunque, che negli ultimi decenni l'atmosfera
della Terra sia andata riscaldandosi e che nove dei
dieci anni più caldi di sempre siano tra gli ultimi
dieci. Fare il punto su quello che i climatologi
considerano la vera emergenza di questo scorcio di
inizio millennio sarà il compito di Luca Mercalli,
meteorologo e climatologo apprezzato anche al di fuori
della ristretta cerchia degli addetti ai lavori.
Ascolta (durata
1h58m)
Gianni Tamino: Biodiversità e OGM. Dalla natura alla
biopirateria
070609 12:50
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Uomo e
Ambiente
Gianni Tamino, docente di biologia all’Università di
Padova, vanta un mandato al Parlamento Europeo tra il
1995 e il 1999, dove seguì in particolare la normativa
comunitaria in tema di biotecnologie, nonché due
legislature alla Camera dei Deputati tra il 1983 e il
1992. In anni più recenti ha fatto parte del Gruppo di
lavoro del Ministero delle Politiche Agricole sugli OGM
e del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le
Biotecnologie. Il suo intervento a Fiorenzuola tratta
di OGM, biosicurezza e biotecnologie,con un’attenzione
particolare al tema meno noto, ma attualmente molto
dibattuto, della biopirateria. Il termine si riferisce
all'utilizzo dei sistemi di proprietà intellettuale per
legittimare il possesso e il controllo esclusivi di
risorse, prodotti e processi biologici utilizzati da
secoli nelle culture non industrializzate. Una nuova
forma di colonialismo strisciante perpetrato ai danni
delle popolazioni native e una colossale rapina che le
multinazionali euroamericane, con in testa le grandi
industrie farmaceutiche, avide di nuove fonti di
guadagno, commettono ai danni delle comunità autoctone
del Sud del mondo.
Ascolta (durata2h2m)
Marco Meneghelli: Dall'umano al postumano: la
prospettiva transumanista tra scienza e fantascienza
070609 12:48
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Uomo e
Ambiente
Marco Meneghelli propone una relazione sui temi del
transumanesimo e postumanesimo.
Ascolta (durata 40m)
Andrea Marziani: Un ethos per l'ambiente: una
prospettiva vichiana
070609 12:45
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Uomo e
Ambiente
E' opinione di molti, ormai, che l'esasperato
consumismo stia cambiando non solo l'ambiente ma anche
la natura stessa dell'uomo. Secondo alcuni il futuro è
oltre i vincoli dell'umano, addirittura
nell'emancipazione dalla radice biologica. Secondo
altri occorre fermarsi, fare un passo indietro,
orientandosi verso un'autolimitazione di desideri e
condotte. Andrea Marziani propone una relazione sui
temi dell'antropocentrismo e del biocentrismo.
Ascolta (durata 27m)
Mario Ferrari: Nord e Sud del mondo
070609 12:42
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Uomo e
Ambiente
In questo inizio millennio, mentre le oligarchie
capitalistiche transcontinentali accantonano dividendi
da capogiro, ogni anno, sulla Terra, la fame, la sete,
le epidemie e la guerra uccidono più uomini, donne e
bambini di quanto non abbiano fatto i sei anni della
Seconda Guerra Mondiale. Una carneficina immane, al
ritmo di centomila morti, circa, al giorno, in cui i
primi a soccombere sono i più deboli: ogni sette
secondi, sulla terra, un bambino al di sotto dei dieci
anni muore di fame. Traendo spunto da uno dei
documentari più sconvolgenti degli ultimi anni,
L’incubo di Darwin di Hubert Sauper, terrificante
metafora sul lato oscuro della globalizzazione
imperante, sulle mostruose leggi del profitto che
travalicano ogni confine etico, la serata si prefigge
di delinerare il rapporto sempre più insostenibile che
viene ad esserci tra Nord e Sud del mondo.
Ascolta (duata 1h53m)
Paola Monzini: Il mercato globale della prostituzione
070609 12:15
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Uomo e
Ambiente
Di scena, questa volta, sarà il mercato globale della
prostituzione e, in particolare, la tratta delle donne
e dei bambini che caratterizza questo infame mercato.
La serata si apre con i nudi dati, con la messe di
cifre che delineano il quadro sempre più preoccupante
del mercato mondiale del mercimonio del corpo della
donna e, contestualmente, del surplus di violenza che
si consuma, sempre ai danni della donna, tra le mura
domestiche.
Relatrice è Paola Monzini, che su questi temi ha
lavorato per le Nazioni Unite, la Fao e la Dia e ha
scritto due libri: “Il mercato delle donne.
Prostituzione, tratta, sfruttamento” e “Il mio nome non
è Wendy”, biografia scritta a quattro mani di Uba
Wendy, una prostituta nigeriana.
Convinta fautrice di una visione non proibizionista
della prostituzione e del mercato del sesso, la Monzini
insiste però sulla distanza che c'è tra la
prostituzione libera e quella schiava. Propugnatrice di
un approccio pragmatico alle politiche cittadine,
statali e comunitarie, la Monzini si chiede
innanzitutto cosa è bene per le donne in strada, e a
partite da questa domanda trae convincimenti opposti
alle rassicuranti e inutili politiche proibizioniste
delle ronde o delle multe. Con l'ausilio di un’ampia
casistica, avvalendosi di materiali prodotti da
organizzazioni non governative e intergovernative,
forze di polizia e magistratura, oltre che da ricerche
condotte sul campo, la giovane sociologa esamina le
tecniche di reclutamento delle ragazze,
l'organizzazione dei loro spostamenti e le forme del
loro sfruttamento all'estero soffermandosi in
particolare sull'offerta, la domanda, e il contesto
socioistituzionale dei paesi di origine e di
destinazione in cui la tratta si afferma o si va
affermando.
Ascolta (durata
1h29m)
Mario Ferrari: I limiti dello sviluppo
070609 12:09
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Uomo e
Ambiente
Se si paragona la Terra, che esiste da quasi 4.6
miliardi di anni, all’età di un uomo di 46 anni, l’uomo
moderno esiste solo da 4 ore, e da un minuto è iniziata
la rivoluzione industriale. In questi sessanta secondi
l’uomo moderno si è già così abbondantemente riprodotto
e ha così amplificato il suo impatto sull’ambiente che
lo circonda da diventare una vera e propria forza
geologica in grado di modificare l’aspetto globale del
pianeta. Il Premio Nobel per la chimica Paul J. Crutzen
ritiene che si debba parlare di una vera e proria nuova
era geologica e, con riferimento all’uomo, ha proposto
di chiamarla antropocene, cioè età dell’uomo. La serata
si prefigge il compito di illustare le radici di questa
nuova era geologica a partire dal celebre rapporto sui
limiti dello sviluppo patrocinato nel 1973 dal Club di
Roma e di aggiornarne l’analisi sul rapporto sempre più
insostenibile che viene ad esserci tra la prospettiva
di uno sviluppo senza fine e la finitezza della
biosfera.
Ascolta (durata
1h52m)